L'incontro con la morte
Ho vissuto spesso all'ombra della morte. Spesso il suo buio ha toccato la mia vita trasversalmente senza che io la guardassi in faccia.
"Udite, o genti smarrite! L'unica via v'è dinanzi: fuggite le mura fredde, lasciate la pietra morta! Là, dove il vento canta e la terra respira, troverete il passo giusto. La città marcisce, la campagna chiama!" {Nume Latino}
Poesia: Grazie città - Un commiato dal progresso e dall'industrializzazione
Sai la natura è molto bella
La natura è molto innocente
La natura è ogn'or novella
La natura è sempre qui presente
E la natura è molto selvaggia
La natura non rispetta regole
La natura è anche molto saggia
La natura è molto libera
Grazie città che mi hai inquinato
Ch'io sento or più pura l'aria
Grazie città che mi hai assordato
Ch'io sento or silenzio in via
Grazie città che mi hai isolato
Ch'io ora più mi sento accolto
Che mi hai fatto sentire giudicato
Ch'io or più mi sento perdonato
Che mi hai fatto tanto vergognare
Ch'io mi posso ormai spogliare
[continuo]
Che mi hai fatto tanto pensare
Ch'io posso finalmente amare
Grazie città che mi hai imborghesito
Ch'io mi posso adesso sporcare
Grazie città che mi hai istruito
Che 'l semplice poss'or assaporare
Grazie per avermi incivilito
Ch'io poss'or esser bestia
Per avermi fatto sentir sì morto
Ch'io posso ora essere vivo
Grazie città per avermi diviso
Ch'io poss'or esser riunito
Grazie città per avermi ucciso
Ch'io poss'ora rinascere
Per cui natura accoglimi
Possa esser parte di te
Come io fiore e i fratelli animali
Speciale di Occasus: la rivoluzione necessaria

Ho vissuto spesso all'ombra della morte. Spesso il suo buio ha toccato la mia vita trasversalmente senza che io la guardassi in faccia.
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